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Le 500 Lire con le caravelle valgono una fortuna: ecco quanto

Le 500 lire con le caravelle rientrano a tutti i titoli tra le monete più amate dai collezionisti italiani. Ne esiste poi una versione che vale davvero una fortuna e che può rendere davvero ricco il suo possessore. Potresti avere la 500 lire con le caravelle tra i ricordi di famiglia, in un cassetto o in un baule con le vecchie monete. In questo articolo approfondiamo la loro storia, le caratteristiche e il valore.

500 Lire con le Caravelle: com’è fatta la moneta

La 500 lire con le caravelle venne coniata nel 1958 e anche se aveva molti anni sulle spalle, ebbe corso legale fino al 2001, quando le lire vennero ritirate per l’arrivo dell’Euro. Tanti altri formati di 500 Lire erano intervenuti nel frattempo, e molti dei più giovani non hanno memoria di questa splendida moneta. Queste 500 Lire vennero prodotte in argento 835%, erano larghe quasi 3 centimetri e pesavano 11 grammi: una moneta grande.

Il disegno delle navi si trova sul verso della moneta. Rappresentate in navigazione da sinistra verso destra, paiono essere sospinte dal vento alle spalle, che gonfia le vele. Attorno alle navi compare la scritta Repubblica Italiana e il valore nominale della moneta, nonché la R della zecca di Roma. Sul dritto, dall’altro lato, troviamo un busto di donna ispirato a quello della moglie dell’incisore Gianpaoli, circondato dagli stemmi di 21 città italiane.

Il valore delle 500 lire con le caravelle

La 500 Lire con le caravelle è una moneta di valore rilevante anche nei suoi esemplari circolati. Questi vanno da un valore di 8 Euro fino ad un valore di 60 Euro a seconda dello stato di conservazione e dell’anno di emissione, cui sono collegate tirature numericamente diverse. Tra il 1958 e il 1960 infatti vennero coniati molti pezzi, mente a partire dal 1968 la moneta viene coniata in un numero minore di pezzi, ma acquisisce valore solo se si trova ancora in stato Fior di Conio.

Esiste per una versione delle 500 Lire con le caravelle che ha un valore pazzesco. Nel 1957 venne infatti coniata una versione di Prova realizzata in soli 2.200 pezzi, con un disegno che poi venne modificato prima della versione definitiva. La moneta si chiama anche “Bandiere controvento” perché sembra che le bandiere in cima ai pennoni vadano in direzione diverse rispetto alle vele. Si tratta di una moneta incredibilmente rara che può valere tra i 12mila e 15mila euro in stato FdC, ma che vale comunque 5mila euro anche in stato Bellissimo.

Alberto

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